Bancomat meno cari per i commercianti e multe a chi li rifiuta

Sono in arrivo multe per coloro i quali non accettano il bancomat per i pagamenti, la sanzione pertanto è di 30 euro.

Il governo ha già dato l’ok, ora spetta al Tesoro varare il decreto ed avviare questa rivoluzione. Si tratta di un atto decisivo ed importante che permetterà ai consumatori di decidere il mezzo di pagamento preferito.

Il varo della direttiva PSD2 sulle commissioni interbancarie, ha di fatto introdotto novità molto importanti sul versante della concorrenza e della tutela dei consumatori. Andando nello specifico, notiamo che il tetto alle commissioni interbancarie passa da una media dello 0,5% al tetto di 0,2% sulle carte di debito, mentre invece per le carte di credito da una media dello 0,7% al tetto di 0,3%. Questo comporterà un risparmio a livello europeo di circa 10 miliardi per i commercianti, oltre alla trasparenza ed uniformità che l’introduzione del tetto porterà, cosa che prima veniva meno, poiché le commissioni interbancarie erano modificabili dai circuiti.

Anche i consumatori avranno dei benefici da tutto ciò. Si parla di una potenziale perdita per i pagamenti non autorizzati di un massimo di 50 euro ( prima era di 150 ). Inoltre i tempi di rimborso per i pagamenti non autorizzati si riducono ad un giorno.

L’obbligo di utilizzare il Pos per tutti o quasi gli esercenti e per una buona fetta di professionisti è già stato introdotto dalla Finanziaria 2016, ma non si è mai arrivati a qualcosa di concreto, prima di oggi, come anche le sanzioni sono sempre rimaste sulla carta.

Se il Tesoro darà il via libera, come assicura il vice ministro Luigi Casero, si volterà davvero pagina e ci sarà più trasparenza ed equità nel nostro sistema fiscale.

Insomma, questa volta non ci sono più ostacoli per tutto ciò, anche perché, come già spiegato in precedenza, ne trarranno beneficio da una parte gli esercenti tramite la riduzione delle commissioni, ed invece dall’altra parte i consumatori non potranno più sentire accampare scuse per non accettare la carta.

Il Tesoro ha studiato a fondo come rendere operativo e ben accetto alle categorie interessate il nuovo regime anti furbetti. Il Pos lo useranno sempre più persone: dagli idraulici agli elettricisti, passando dai ristoratori e dentisti, per finire agli esercenti di negozi e bar.

Il vero obiettivo finale è quello di fare uno scatto nella classifica che ci vede ultimi nell’utilizzo di strumenti di pagamento, in modo da rendere il sistema economico sempre più moderno.

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